IL PIANO PROVINCIALE DI TUTELA DELLA QUALITÀ DELL'ARIA

Il Piano provinciale di tutela della qualità dell’aria è lo strumento di cui si dota la Provincia autonoma di Trento per pianificare le misure necessarie ad agire sulle principali sorgenti emissive che influenzano la qualità dell'aria e assicurare un elevato livello di tutela dell’ambiente e della salute umana. Obiettivo centrale del Piano è rispettare o rientrare nei valori limite stabiliti dalla normativa di riferimento (D. Lgs. 155/2010) e preservare la qualità dell’aria laddove è buona.

Elaborato dall'Agenzia provinciale per la protezione dell'ambiente (APPA) in collaborazione con i Dipartimenti e Servizi provinciali competenti per i diversi settori di intervento, il Piano è stato adottato in via preliminare dalla Giunta con Delibera n° 1904 del 16/11/2017 .

Dal 22 gennaio al 23 marzo 2018 su iopartecipo  cittadini, enti pubblici, associazioni e organizzazioni possono fare osservazioni e commentare 16 misure proposte per migliorare la qualità dell’aria in Trentino. La consultazione online si apre con la presentazione pubblica al Consiglio delle Autonomie Locali. I contributi, le proposte e i commenti che saranno raccolti potranno essere integrati nel documento finale. A conclusione dell’iter, il Piano tornerà alla Giunta provinciale per l’approvazione definitiva.

Secondo gli standard fissati la qualità dell'aria in Trentino è buona e le concentrazioni di inquinanti in atmosfera mostrano, negli ultimi anni, trend di miglioramento. Il costante monitoraggio sul territorio ha evidenziato alcune criticità nei rilevamenti di biossido di azoto, in prossimità delle arterie stradali più trafficate, di benzo(a)pirene e polveri sottili, legate principalmente al riscaldamento domestico a legna, e di ozono,inquinante secondario, riconducibile a fenomeni di vasta scala e fortemente influenzati da variabili meteorologiche. Il Piano per la qualità dell’aria individua strategie e misure per ridurre gli inquinanti critici agendo su 5 settori: civile energetico, trasporti e mobilità sostenibile, produttivo e industriale, agricoltura e allevamento, e comunicazione, informazione, formazione ed educazione ambientale.

Il Piano è stato elaborato tenendo conto della normativa di riferimento, che fissa i valori limite per ciascun inquinante, e del contesto territoriale (orografia, uso del suolo, acqua, attività e pressioni antropiche, clima). Il Piano presenta lo stato della qualità dell'aria con i dati raccolti dalla rete di monitoraggio provinciale (stazioni fisse e mobili) e le emissioni degli inquinanti per settore, con evidenza delle principali sorgenti emissive a livello provinciale.

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